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December 30 BUON 2007Vi auguro
12 mesi di felicità,
52 weekend di serenità,
365 giorni d'amore,
8760 ore di pace,
525600 minuti di successo,
31536000 secondi d'amicizia....
TANTI AUGURI DI UN BUON 2007 December 26 ATTEGGIAMENTISottrarsi alla passione,
o abbandonarsi ciecamente:
quale di questi atteggiamenti è il più distruttivo? December 23 BUON NATALEPossa questa Stagione di Festa portare Serenità, Pace e Salute
e che l'Anno Nuovo trasformi i Sogni in realtà..
A chi ama dormire ma si sveglia sempre di buon umore,
a chi saluta ancora con un bacio,
a chi lavora molto e si diverte di più,
a chi va in fretta in auto ma non suona ai semafori,
a chi arriva in ritardo ma non cerca scuse,
a chi spegne la tele per fare due chiacchiere,
a chi è felice il doppio quando fa la metà,
a chi si alza presto per aiutare un amico,
a chi ha l'entusiasmo di un bambino e i pensieri di un uomo,
a chi vede nero solo quando è buio,
a chi non aspetta il Natale per essere migliore...
Buon Natale December 21 ESSERE AMICOI veri amici sono quelli che si scambiano reciprocamente fiducia, sogni e pensieri, virtù, gioie e dolori; sempre liberi di separarsi, senza separarsi mai. December 20 PROPOSTELe proposte
sono sempre capite dagli altri
in maniera diversa da come le concepisce chi le fa... December 19 FABIO CANNAVARO : SEMPLICEMENTE IL MIGLIOREZURIGO (Svizzera), 18 dicembre 2006
Ora è ufficiale: Fabio Cannavaro ha vinto il Fifa World Player 2006. Il difensore del Real Madrid e della Nazionale ha ricevuto il premio da Ruud Gullit, che ha presentato la cerimonia alla presenza del numero uno dell'organizzazione mondiale Sepp Blatter, del presidente del Bayern Monaco Franz Beckenbauer e di tanti campioni di oggi (Ronaldo, Pirlo e Davids) e di ieri (come l'ex interista Lothar Matthaeus).
Cannavaro ha raccolto 498 voti dai tecnici e i capitani della varie nazionali che assegnano il riconoscimento al miglior giocatore dell'anno. Al secondo posto Zinedine Zidane con 454 preferenze; terzo Ronaldinho con 380. Nei primi dieci anche Henry (4°), seguito da Eto'o, Drogba, Kakà, Buffon (8°), Pirlo (9°) e Cristiano Ronaldo. Il capitano azzurro è il settimo giocatore della storia a centrare la doppietta Pallone d'oro-FWP dopo Ronaldinho (2005), Ronaldo (2002 e 1997), Rivaldo (1999), Zidane (1998), Weah (1995), Baggio (1993) e Van Basten (1992).
Durante la cerimonia, scandita dalle note di Mozart, Gigi Buffon è stato nominato miglior portiere dei Mondiali, mentre Blatter ha voluto rendere omaggio a Giacinto Facchetti, bandiera dell'Inter e della Nazionale, con il "Presidential Award". "Voglio rendervi partecipi della grande persona che era Giacinto Facchetti - ha detto il presidente della Fifa ai presenti in sala -. Sono orgoglioso di dare il premio alla signora Giovanna".
Ricevuto il premio dalle mani di Edgar Davids, Cannavaro ha pronunciato qualche parola tradendo un pizzico di emozione: "Voglio dedicare questo premio a tutto il calcio italiano. Tutti sanno i problemi che abbiamo avuto prima del Mondiale. Questo deve essere un segnale importante di rinascita per tutto il gioco del calcio. E' stato un anno incredibile - ha aggiunto Cannavaro - perché ho vinto il campionato, il Mondiale e il Pallone d'oro e ora anche questo grande riconoscimento che corona un anno d'oro. Ringrazio la Fifa, i miei allenatori e tutti i compagni delle mie squadre".
Nella conferenza stampa che aveva preceduto la premiazione, Cannavaro si era tolto la soddisfazione di rispondere a chi aveva criticato la scelta di assegnargli il Pallone d'oro: "Spero che adesso stiano zitti quelli che mi criticano... Per anni tanti si sono chiesti perché un difensore non vinceva certi premi, poi quando li ho vinti io hanno reclamato. Credo che certe critiche ricevute dalla stampa francese e spagnola non siano state giuste. Questa è una rivincita, anche se non penso di essere così antipatico".
Il difensore del Real Madrid, espulso ieri sera , ha ringraziato Capello e Lippi: "Devo a loro questo premio. Quando uno vede il Barcellona giocare rimane incantato, però al Mondiale abbiamo visto una cosa molto importante: quando una squadra va in campo sono importanti lo spirito di gruppo e la voglia di vincere, perché è così che si ottengono i successi. E questo è anche il calcio che piace a Capello".
Ronaldinho, appena arrivato dal Giappone, si è limitato ad affermare: "Cannavaro è senza dubbio il miglior difensore del mondo. Per me essere a Zurigo per il terzo anno consecutivo è già un bel riconoscimento".
SEI GRANDE FABIO
sei un esempio e come giocatore e come uomo
continua cosi
...e chissà se un giorno ti rivedremo con la casacca del Napoli al fianco di tuo fratello... December 18 AVREI POTUTO ...."Avrei potuto":
non riusciremo mai a comprendere il
significato di questa frase. Perché in ogni momento della
nostra vita ci sono cose che sarebbero potute accadere, ma che alla fine non sono avvenute. Ci sono istanti magici che
passano inosservati quando, all'improvviso,
la mano del destino muta il nostro universo... December 16 Non mollare maiNon arrenderti mai,
perché quando pensi che sia tutto finito,
è il momento in cui tutto ha inizio... December 15 Nuove opportunità...quando una porta si chiude se ne aprono altre...
purtroppo però spesso rimaniamo per lungo tempo ad osservare con rimpianto
la porta che si è chiusa...
senza nemmeno accorgercene di tutte quelle che si sono aperte per noi... December 14 GRAZIE DI CUOREVOLEVO RINGRAZIARE TUTTI COLORO CHE MI HANNO FATTO GLI AUGURI X IL MIO COMPLEANNO vi dedico questa frase sull'amicizia ...nella solitudine, nella malattia, nella confusione, la semplice conoscenza dell'amicizia rende possibile resistere, anche se l'amico non ha il potere di aiutarci. È sufficiente che esista. L'amicizia non è diminuita dalla distanza o dal tempo, dalla prigionia o dalla guerra, dalla sofferenza o dal silenzio. È in queste cose che essa mette più profonde radici. È da queste cose che essa fiorisce.... December 12 IL MIO COMPLEANNO24 anni fà
8766 giorni son passati da quando
in quel di Susa (TO)
di lunedi
il 13 dicembre
nasceva un certo Liberato Farisco
onorate questo giorno cosi importante per lui lasciando come commento gli auguri di un buon compleanno
per chi lo conosce
cercate di fargli capire chi è Liberato per voi ,che considerazione avete di lui...
mi raccomando aspettate che passi la mezzanotte eh...
LIGABUE LIVE + ricordi di una favolaRoma 11 dicembre 2006
va di scena al GranTeatro di Roma Luciano Ligabue...
uno che per me sa il fatto suo ma che soprattutto con molte sue canzoni mi ha accompagnato in alcune tappe importanti della mia vita...
non sono un vero e proprio fan sfegatato del Liga ma ,sarà un caso, in molti momenti imporanti della mia vita c'è sempre stata una sua canzone che mi accompagnava,che faceva da colonna sonora al mio crescere...
non nascondo che ascoltando alcune canzoni al concerto mi hanno fatto rabbrividire...
sinceramente non pensavo che poteva farmi tale effetto...
a distanza di poco tempo dalla fine del concerto mi sento come se mi sono liberato di un peso, mi sento libero finalmente come non lo sono mai stato fino ad ora...
il momento più emozionante è stato per me quando ha cantato L'odore del sesso....
questa canzone rappresenta un ricordo importante della mia vita...
28 maggio
pochi sanno del vero significato di questa data,anzi solo io ed un'altra persona possiamo capirlo...anche se per l'altra persona non so fino a che punto possa essere importante...
resta il ricordo di un sogno, di una favola
svanita a distanza di tempo senza un vero perchè ma soprattutto senza rispetto per un protagonista che forse si era illuso di ciò che stava vivendo , troppo bello per essere vero...
sono infatti giunto alla conclusione che ormai oggi giorno alle favole ci credono solo i bambini..e mi sono accorto che fino a qualche tempo fà ero un bambino che credeva nelle storielle...ma è arrivato il momento di crescere,di cambiare pagina...
spero che questo concerto rappresenti per me una liberazione di tutto ciò che mi ha fatto soffrire in passato
a febbraio partirò ,scelta fatta per reagire,per dare una piccola scossa alla mia vita
eh si abbandono per un pò l'Italia e vado in Belgio....Gent la mia nuova città
non vi nascondo che ho un pò di paura ma ho anche tanta voglia di vivere una nuova vita...
voglio augurarmi un grosso imbocca al lupo e sperando che crepi vi lascio con le parole del
L'ODORE DEL SESSO:
si fa presto a cantare che il tempo sistema le cose
si fa un pò meno presto a convincersi che sia così io non so se è proprio amore: faccio ancora confusione so che sei la più brava a non andarsene via forse ti ricordi ero roba tua non va più via l'odore del sesso che hai addosso si attacca qui all'amore che posso che io posso e ci siamo mischiati la pelle le anime le ossa ed appena finito ognuno ha ripreso le sue tu che dentro sei perfetta mentre io mi vado stretto tu che sei così brava a rimanere mania forse ti ricordi sono roba tua non va più via l'odore del sesso che hai addosso si attacca qui all'amore che posso che io posso non va più via l'odore del sesso che hai addosso si attacca qui all'amore che posso che io posso non va più via davvero non va più via nemmeno se... non va più via December 10 GuestBookCIAO
SCRIVETE COSA PENSATE DI ME, DEL MIO BLOG,
CONSIGLI O SUGGERIMENTI...
LASCIATE UN SALUTO, UNA DEDICA O UN SEGNO
DEL VOSTRO PASSAGGIO... December 09 LE IENELe cose importanti da ricordare sono i dettagli,
i dettagli rendono la storia credibile! UNA GRAN VOGLIA.....Certi giorni ti alzi con una gran voglia... Non sai nemmeno tu di cosa... Sai solo che sei felice... Tutti i problemi che ti annebbiavano la mente nei giorni precedenti sembrano essere spariti... Ma forse sono solo nascosti da qualche parte pronti a riemergere, pronti a distruggerti di nuovo... Ma ora è tutto ok... Tutto sembra aver ritrovato il senso... Ti senti rinato... Hai una gran voglia... December 08 Ogni maledetta domenicaOgni giorno puoi vincere o perdere.
La questione e':
sei capace di fare entrambe le cose da uomo? December 07 Decisioni....Il guerriero della luce avverte una sorta di terrore di fronte alle decisioni importanti. "E' troppo grande per te," commenta un amico. "Vai avanti, abbi coraggio," dice un altro. E i Suoi dubbi aumentano. Dopo alcuni giorni di angoscia, si ritira nell'angolo della sua tenda dove suole sedersi per meditare e pregare. Vede se stesso nel futuro. Scorge tutti coloro che avranno un beneficio o un danno dal suo atteggiamento. Egli non vuole causare sofferenze inutili nè‚ tanto meno abbandonare il cammino. Il guerriero allora lascia che la decisione si manifesti. Se sarà necessario dire di sì, egli lo dirà con coraggio. Se sarà necessario dire di no, lo dirà senza vigliaccheria. Vivere a orecchioFaccio come un uomo gioco a fare il duro monto con il lego uno scherzo di futuro che il futuro è fuori garanzia un bacio e via vado come un uomo sono complicato passo la mia lingua sul taglio nel palato non mi lascio stare a modo mio a modo mio e poi vivere a orecchio senza ricette che qualcun'altro ha prescritto e poi starci un po' stretto ma vivere a orecchio faccio come un uomo tu che cosa credi? un giorno è solo amore il giorno dopo spero tu rimani donna più che puoi proviamo noi e poi vivere a orecchio senza ricette che qualcun'altro ha prescritto e poi starci un po' stretto ma vivere a orecchio e poi vivere a orecchio metterci di tutto e forse stonare di brutto e poi senza biglietto vivere a orecchio da dove ti viene il mar di mare da dove ti viene una canzone da dove ti viene il peggio di chi sei? chi sei? vado come un uomo ci provo fino in fondo a stare come tutti in pari come il mondo e poi vivere a orecchio senza un soggetto che qualcun altro ha già scritto e poi starci un po'stretto ma vivere a orecchio e poi vivere a orecchio metterci di tutto e forse stonare di brutto e poi senza biglietto vivere a orecchio da dove ti viene da vomitare e dove ti porta una canzone da dove ti viene il meglio di chi sei il meglio di chi sei? December 05 Gianluca rivive, potenza del NapoliSono le 14.30 del primo giorno della seconda vita di Gianluca Chalgaf, il tifoso napoletano che sabato 25 novembre è arrivato allo stadio Adriatico con i capelli lunghi e la voce squillante, e che dopo 9 giorni è ancora ricoverato all’ospedale civile “Santo Spirito” di Pescara senza facoltà di parola e con una grossa cicatrice sul cranio rasato. “Ma almeno è vivo”, sorride di dolore il padre Vincenzo. E, per fortuna, nuovamente vigile: dopo un intervento neurochirurgico e 9 giorni di coma indotto in terapia intensiva, Gianluca si è svegliato domenica sera: i medici hanno deciso di sospendere la somministrazione dei farmaci ritenuti necessari fino a qualche ora prima, gli hanno dato tè da bere e purè da mangiare e ieri alle 13.30 il giovane lo hanno trasferito al reparto di neurochirurgia. Ora è considerato fuori pericolo. Il professor Bosco e il dottor Pantano, gli uomini che ne hanno seguito l’intera evoluzione clinica, lo annunciano sorridendo. Sono le 14.30, la nuova vita è già iniziata da un’ora.
LA VERITA'
La stanza, al primo piano dell’ospedale pescarese, è la numero 33-34: due letti, un comodino, due sedie e una finestra che filtra un po’ di luce. La porta è socchiusa, sull’uscio si presenta Vincenzo Chalgaf, padre afflitto ma sollevato che si accontenta di una piccola premessa: “D’accordo, entrate. Mi basta che riportiate la verità”. Gianluca, che compirà 25 anni il 19 dicembre, spalanca gli occhi nocciola grandi e sereni. Sdraiato con il petto e le braccia nude bene in vista, capisce che si tratta di una visita inusuale, eppure regala subito un sorriso profumato di vita. E comincia il racconto muto dei 9 giorni più duri della sua giovane vita. GAUTIERI E LA MAGLIA AZZURRA
“Non riesce ancora a parlare – spiega il padre -, ma è già un miracolo che sia vivo. Quando ci ha visto è scoppiato in lacrime, ma è meglio che sorrida”. Gianluca, che vive a Brusciano e fa il carpentiere, ascolta e muove il capo. E poi stringe le nuove mani, diverse da quelle dei suoi abituali tifosi: i genitori, il fratello Gennaro, qualche amico e Carmine Gautieri, il giocatore del Pescara che lo conosce sin da piccolo e che da sabato non l’ha mai abbandonato. “Carmine ha voluto pagare tutte le spese, è stato eccezionale – continua il signor Chalgaf -. Ci è stato molto vicino, come del resto i tifosi del Napoli e del Pescara”. Anche Fabio e Paolo Cannavaro e capitan Montervino sono stati in costante contatto telefonico: “Molto affettuosi, hanno regalato a Gianluca una maglia con tutte le firme della squadra.
L’ACCUSA
Questo il quadro fino al primo pomeriggio. “A noi, comunque, non importa – continua papà Vincenzo -: l’unica cosa importante è la vita di Gianluca. Vi rendete conto? Poteva anche morire”. E giù con il racconto della propria versione dei fatti: “Lui è partito la mattina di sabato 25 novembre con 3 amici ed è entrato allo stadio con regolare biglietto, come in occasione di ogni trasferta. Quando è scoppiato il caos era già dentro, e all’improvviso è stato colpito da un lacrimogeno sparato ad altezza d’uomo dalle forze dell’ordine: guardate il segno”, dice indicando una sorta di marchio a fuoco concentrico che campeggia sul cranio di Gianluca. “Ora vogliamo la verità, vogliamo sapere cosa è successo: mio figlio non supererà mai lo choc, chi ha sparato dovrà pagare. Come al G8 di Genova. Abbiamo già sporto denuncia alla Procura della Repubblica di Pescara contro la Digos di Napoli, di Bari e di Pescara”.
LA PISTOLA E BOGLIACINO
Gianluca ascolta e interviene. A suo modo. Facendosi capire a gesti: mima con la mano destra una pistola e se la porta dietro la testa. Poi, mima le manganellate: “Dice che lo hanno picchiato, come una bestia”, interviene il padre. Gianluca annuisce e scuote il capo. Il discorso cade sulle partite con il Pescara e il Frosinone: la gioia per il gol di Calaiò è espressa con il pollice in su; lo sconforto per il pareggio con i laziali, invece, con una smorfia. Il fratello Gennaro rivela un retroscena: “Sapete, sabato gli abbiamo anche fatto sentire la radiocronaca di Napoli-Frosinone. Sarà un caso, ma sono cominciati i miglioramenti”. Potenza di Bogliacino? E Gianluca sorride. E poi mostra il tatuaggio sul braccio sinistro: un samurai. Ti senti un guerriero? E lui, inequivocabilmente, mima un altro sì. E il pollice svetta ancora. Come quando indica il suo portafortuna: un corno azzurro con la “N” del Napoli stilizzata. Lo porterà sempre con sé.
VOGLIAMO LA VERITA' PULP FICTION 3I giorni in cui dimentico sono finiti, stanno per cominciare i giorni in cui ricordo. |
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